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Il mio blog contiene ricerche sulla progettazione di siti WEB usabili e accessibili

Thursday, January 05, 2006

Usability and accessibility

Usability
L'usability implica che le informazioni del Web debbano essere organizzate in modo chiaro e con un linguaggio comune in modo da garantire la massima fruibilità, permettendo così agli utenti di navigare con facilità trovando tutte le risorse presenti nel sito.
Innanzitutto bisogna immaginare come il sito sarà usato dagli utenti, identificando le tipologie di pubblico, in modo da facilitare il compito dell’utente nella ricerca di informazioni.
Inoltre, è necessario usare tecnologie semplici e comuni, compatibili agli standard Web.
Infine il sito deve essere aggiornato frequentemente in modo da permettere continuità in termini di usability.
Per esempio, per favorire l’usability si preferisce usare piccoli componenti grafici, in modo da migliorare la performance, usare immagini in formato standard, come jpeg - gif , inserire ai componenti grafici il testo alternativo di descrizione, scegliere colori opportuni per non rendere difficoltosa la lettura di alcune parti testuali, e così via.
L’usability deve essere collaudata, non considerando solamente la funzionalità del sito, ma occorre dimostrare la navigabilità, l’accessibilità, la compatibilità con i vari browser, sia recenti che precedenti.

Accessibility
L’accessibility implica la progettazione di siti Web accessibili, nella misura più ampia possibile, agli utenti, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno delle menomazioni.
Può essere dunque definita la disciplina che si occupa di rendere accessibili i siti internet agli utenti portatori di handicap, come ad esempio agli utenti impossibilitati a dirigere un mouse, con difficoltà a distinguere colori, con problemi di cecità.
Dunque i colori, i caratteri, i software devono essere adeguati ad ogni tipo di target, permettendo una libera navigazione a tutti gli utenti.
Tra le personalità più importanti di questo filone troviamo Jakob Nielsen, che ha redatto delle regole, sia per la progettazione di siti Web accessibili a tutti gli utenti, sia per trovare gli errori nei siti Web non accessibili. Jakob Nielsen raccomanda, per esempio, la consistenza, cioè dare a tutte le pagine lo stesso tipo di grafica, in modo da non confondere l’utente, suggerisce di evitare elementi grafici grossi o troppo colorati, perché mettono in secondo piano il contenuto del sito.
Inoltre consiglia di specificare bene cosa si troverà sui diversi link, per evitare di fuorviare l’utente o creare false aspettative.
Le regole di accessibilità più importanti suggerite da un organismo del W3C (www.w3.org/WAI) sono le seguenti:
1 utilizzare l’attributo alt per immagini ed animazioni, per descrivere la funzione di ogni elemento grafico;
2 utilizzare l’elemento map e descrivere le zone attive per le immagini cliccabili;
fornire sottotitoli per l’audio, e descrizione dei filmati;
3 per i link utilizzare enunciati che conservino il loro senso;
4 utilizzare titoli, liste e una struttura coerente. Utilizzare CSS per l’impaginazione;
5 utilizzare noframes e titoli significativi;
6 facilitare la lettura delle tabelle linea per linea;
7 limitare l’uso di componenti interattive (scripts, applets , plug-ins), prevedendo un messaggi di avvertimento di apertura di una finestra;
8 descrivere figure e diagrammi all’interno della pagina o utilizzare l’attributo longdesc;
9 verificare il lavoro: validare. Utilizzare gli strumenti, la lista di controllo e le linee guida di http://www.w3.org/TR/WCAG .
Inoltre, evitare scritte lampeggianti o in movimento, causa di crisi epilettiche in soggetti predisposti, e non usare il colore come unico veicolo di informazione.

Utilità dei CSS per l’accessibilità
L’uso dei fogli di stile (CSS), permettono un controllo accurato sulle pagine Web, alleggeriscono molto il codice, permettendo così una navigabilità migliore all’utente, e soprattutto assicurano l’accessibilità agli utenti portatori di handicap.
I CSS organizzano il contenuto, la struttura e la presentazione di una pagina separatamente, facilitando la comprensione e la visualizzazione del codice, rendendo, così il codice facilmente leggibile e leggero. Il contenuto si associa al testo, alle immagini, alle animazioni e ai filmati. La struttura riguarda l’organizzazione logica del contenuto, come i titoli, i sottotitoli, i capitoli. Infine la presentazione si occupa della formattazione dei caratteri, dei layout, delle scelte di stile, della tipografia. I CSS vengono supportati dai browser di nuova generazione, mentre browser precedenti come Netscape 4 e IE 4 non interpretano bene i fogli di stile. Ma la cosa più importante è che in questi browser, il mancato supporto dei CSS si limita solo agli aspetti grafici, non al contenuto, rispettando così i principi dell’accessibilità. Inoltre i CSS, attraverso la definizione di diversi fogli di stile, e associati al documento XHTML, permettono di creare layout personalizzati, in modo da proporre tante soluzioni, per le diverse esigenze dell’utente.

Definizione dei browser e differenze
Il browser è un software che consente l’accesso a Internet e dunque la visualizzazione delle pagine Web, grazie alla sua caratteristica principale, che è quella di decifrare il codice HTML-XHTML e visualizzarlo sottoforma di ipertesto. Il browser scarica i file che si trovano sui vari server tramite un indirizzo (URL). Il browser svolge un ruolo centrale per l’accessibilità web in quanto deve interpretare correttamente i tag accessibili dell’HTML. Con i browser precedenti esisteva il problema della differente visualizzazione, o addirittura della non visualizzazione dei siti, a secondo del browser usato. Con l’introduzione degli standard Web il problema della visualizzazione nei diversi browser sembrerebbe risolto. Tra i browser più conosciuti abbiamo Internet Explorer, Netscape, Opera, Safari, Mozilla. Esistono anche I browser di palmari e cellulari, anche se la maggior parte di loro hanno evidenti difficoltà di visualizzazione delle normali pagine web; la navigazione si scontra con le ridotte dimensioni dello schermo, il minor numero di colori, la minor potenza di calcolo e di velocità di navigazione.
Esistono browser testuali, usati molto nell’ambito dell’amministrazione di siti web accessibili, che consentono di visualizzare solo testo contenuto nella pagina; browser vocali (come IBM HOME PAGE READER) che consentono la lettura della pagina Web, traducendola. Gli screen reader (come JAWS) invece sono programmi che si limitano a leggere tutto quanto appare sullo schermo. Hanno un utilizzo più ampio dei browser vocali in quanto permettono di leggere tutto ciò che compare sullo schermo, come file di testo, stringhe di comando.

Accessibilità delle tabelle
Le tabelle di dati per essere accessibili devono chiarire quali sono le celle d’intestazione e rendere poi, esplicita la relazione tra celle d’intestazione e celle di dati. Si riccone dunque, ad elementi ed a attributi della tabella stessa, come:
1 attributo caption: è l’intestazione, il titolo con un commento esplicativo;
2 attributo summary : fornisce una descrizione della struttura e del contenuto della tabella, destinata a programmi utente non visuali;
3 elemento th: definisce una cella contenente informazioni di intestazione. L'uso di th permette di capire se il contenuto di una tabella è un'intestazione o un titolo;
4 attributo scope: la relazione tra celle d'intestazione e celle di dati è resa esplicita per mezzo di questo attributo, attraverso tre valori ed esattamente colgroup, col, row;
5 attributo abbr: fornisce una forma abbreviata del contenuto di una cella;
6 attributo thead: è la testa, la parte iniziale della tabella;
7 attributo tfoot: è il piede, la conclusione della tabella;
8 Attributo tbody: è il corpo, la parte centrale con il contenuto della tabella.

Le principali questioni e le rispettive proposte di risoluzione
Lo scopo principale per un autore di pagine Web, dovrebbe essere quello di realizzare siti accessibili al maggior numero di utenti. I problemi principali collegati all’accessibilità sono i seguenti:
1 versioni di browser diverse: un modo efficace per progettare pagine visibili dai diversi browser consiste nell'usare gli standard Web;
2 risoluzione dello schermo: le risoluzione solitamente usate dagli utenti sono 640x480, 800x600 e 1024x768. La maggior parte dei progettisti consiglia di sviluppare pagine Web usando una risoluzione pari a 800x600. Inoltre è possibile progettare pagine che si adattino alle varie risoluzioni dello schermo, anziché sviluppare layout dalle dimensioni fisse.
3 velocità di connessione: per evitare perdite di visitatori nei siti progettati occorre innanzitutto adeguarsi agli standard Web (XHTML-CSS ecc.), che rendono il codice leggero fino al 50% rispetto i siti che non li utilizzano.

Creazione di una homepage usabile e navigazione usabile
La homepage, essendo la via di accesso principale, deve presentare informazioni semplici ed efficaci sull’identità del sito. Dunque fornire orientamento e identità, senza creare conflitti gerarchici tra immagini o elementi, sono condizioni necessarie per la progettazione di una homepage. Inoltre è necessario capire la differenza tra contenuto, struttura e presentazione delle pagine Web, in modo da rendere il sito accessibile e usabile, attraverso l’uso dei fogli di stile per l’impaginazione.

BIBLIOGRAFIA
Progettare il web del futuro (Jeffrey Zeldman)

SITI DI RIFERIMENTO
http://www.gdesign.it/pages/principi/variabili/browser.php
http://pro.html.it/lista_articoli.asp/idcat_37/usabilita.html
http://www.w3c.it/
http://it.wikipedia.org/

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